Gianfry. L’eremita scalzo della Val Grande

Beppe Codini ritorna ancora una volta in Val Grande per raccontare una figura umana, semplice ed emblematica, che rimarrà per molto tempo ancora nei ricordi della valle. “Un eremita come tanti delle nostre montagne dove anonimi uomini, e anche donne, hanno scelto di allontanarsi dalla cosiddetta civiltà per vivere la loro vita in piena solitudine, a contatto con la natura e contando solo su se stessi. In Val Grande uno di loro ha fatto scuola, in un modo tutto suo, unico e forse inimitabile. Gianfranco Bonaldo, meglio conosciuto come “Gianfry”, milanese, autista di scuolabus a Sesto Calende, vi trascorre ben 17 anni, non solo come eremita ma anche come uno stoico d’altri tempi. Camminando sempre scalzo, vestito con un poncho di tessuto grezzo e vivendo strettamente di quello che gli offriva la natura, di quello che gli escursionisti avanzavano o che gli lasciavano di proposito. Poche pagine per cercare di raccontare la sua storia, senza enfasi, senza retorica, raccontando quello che di persona ho visto e sentito e che ho raccolto da chi lo aveva conosciuto bene, da chi lo aveva conosciuto superficialmente e da chi invece ne aveva solamente sentito parlare.”
Antulugia dul dialett da Intra. Volume 2
Verbanus. Rivista per la cultura, l’arte, la storia del lago (2022)
Partigiani di Valgrande. Ricostruzione critica del rastrellamento del giugno 1944. Contesto storico, fatti, protagonisti

Le pagine di questo libro ricostruiscono fedelmente, giorno per giorno, il tragico rastrellamento nazifascista che ha insanguinato la Val Grande nel giugno 1944. Esse forniscono un contributo fondamentale alla verità storica, restituendo a caduti e superstiti di quell’evento il ruolo di costruttori di storie, e di Storia, che spetta loro di diritto. Le testimonianze dei protagonisti, molte delle quali inedite, si integrano nella narrazione “ufficiale” in un reciproco riscontro e arricchimento, facendo di questo libro un racconto corale che, sviluppandosi oltre l’arco temporale del rastrellamento, abbraccia tutta l’epopea resistenziale del Verbano e dell’Ossola.
Lago Drago. Storia fantastica del lago d’Orta-A fantastical history of lake Orta. Ediz. a colori
Lago Maggiore colouring book. Art therapy – Relax – Mandala
La leggenda del Coda Rossa. Liberamente ispirato a una storia vera di Val Grande
Verbanus. Rassegna per la cultura, l’arte, la storia del lago
Cannobio, il lago e la SS. Pietà. Dopo 500 anni, un viaggio tra i santuari dell’epoca. Dalla Valsolda a Caravaggio sulle tracce del Tibaldi
Parulàri dul dialètt da Intra. Racòlta sénza prété? da un pó da paròl intré?